Aiuto


1. Pneumatici

1.2 Funzioni dei pneumatici

I pneumatici sono l’unico anello di congiunzione tra l’automobile e la strada e devono svolgere una serie di funzioni.

Guida del veicolo

I pneumatici devono condurre il veicolo esattamente secondo i comandi dello sterzo, a prescindere dallo stato della strada o dalle condizioni meteorologiche. Questa stabilità direzionale si mantiene tramite la pressione prescritta per gli pneumatici dell‘asse anteriore e di quello posteriore.

Capacità di carico

Sia che il veicolo sia fermo o durante la marcia, i pneumatici sono sottoposti a varie sollecitazioni. Devono inoltre essere in grado di resistere a forti variazioni dinamiche di carico durante le frenate, le accelerazioni o nelle curve. Un pneumatico di una vettura da diporto sopporta oltre 50 volte il proprio peso.

Resistenza al rotolamento / regolazione del consumo di carburante

Le prestazioni dei pneumatici devono restare tali su qualsiasi fondo stradale, anche con forti oscillazioni di temperatura. Devono rotolare silenziosamente e facilmente. La bassa resistenza al rotolamento riduce inoltre il consumo di carburante con vantaggi economici ed ecologici.

Trasmissione di potenza

I pneumatici trasmettono l’energia del motore alla strada. Essi devono resistere alle numerose sollecitazioni del fondo stradale e dell’ambiente. La superficie di contatto, relativamente ridotta, tra i pneumatici e la strada è decisiva per quanto riguarda l’aderenza e consente il trasferimento di energia.

Longevità

I pneumatici mantengono un alto livello di prestazione per numerosi milioni di giri delle ruote. Molti fattori come il carico, lo stile di guida, lo stato della strada, la velocità e la pressione dei pneumatici influiscono sull’abrasione e sull’usura. Il buon contatto con il fondo stradale (dimensioni e forma della superficie di contatto e pressione dell’aria) sono decisivi per la longevità dei pneumatici.


1.2. Struttura dei pneumatici

reifenaufbau

(1) Battistrada
Per l’elevata prestazione di rotolamento, la buona aderenza alla strada e lo spostamento dell’acqua

(2) Strati di rinforzo e strati intermedi di sicurezza
Per consentire le velocità elevate e per ottimizzare la stabilità di guida e della resistenza al rotolamento

(3) Fodera interna ermetica
Strato ermetico all’aria in gomma sintetica per pneumatici senza camera d’aria

(4) Nucleo del tallone in cavo d’acciaio
Per la presa sicura sul cerchione

(5) Profilo di fianco
Sostiene la stabilità di guida come pure il comportamento di sterzata e il comfort

(6) Carcassa
Per la tenuta, resiste alla pressione interna e mantiene la forma del pneumatico

(7) Parete laterale (spalla)
Per la protezione contro gli agenti dannosi esterni.


1.3. Codici di riconoscimento dei pneumatici


reifenbezeichnung

(A) DOT (Department of Transportation)

2512: Momento della produzione (in questo caso: 25a settimana 2012)


(B) Dimensione

205 Larghezza del pneumatico in mm

55 Rapporto in percentuale tra altezza e larghezza del pneumatico

R Struttura radiale

16 Diametro del cerchione in pollici


(C) Indice

91 Indice di carico (vedi punto 3.1)

V Indice di velocità (vedi punto 3.1)


(D) Senso direzionale

Outside: lato esterno nel montaggio (si può trattare anche di una freccia nel senso direzionale)



tragfähikeitsindex
speedindex


1.4. Montaggio dei pneumatici

Pneumatici invernali / estivi

La temperatura influisce fortemente sull’aderenza di una miscela di gomma. Per motivi di sicurezza il passaggio ai pneumatici estivi in primavera e a quelli invernali in autunno è molto importante. Per il momento giusto del cambio si può adottare la regola “da O a P”, ossia: pneumatici invernali da Ottobre a Pasqua.

In estate pneumatici estivi

I pneumatici estivi esprimono l’aderenza ottimale con temperature comprese tra ca. 7°C e ca. 30°C.

tragfähikeitsindex
Frenata a temperature estive

In inverno pneumatici invernali

I pneumatici invernali esprimono l'aderenza ottimale con temperature comprese tra ca. 7°C e - 20°C.


tragfähikeitsindex
Frenata sulla neve

Fiocco di neve

Il simbolo del fiocco di neve indica un effettivo pneumatico invernale. Esso garantisce lo standard industriale e l’idoneità per l’inverno. Per ottenere tale simbolo i pneumatici devono superare un test di trazione nella neve.


Fango e neve

L’abbreviazione M+S (mud and snow) segnala unicamente che si tratta di un pneumatico che per quanto riguarda il profilo e la miscela del battistrada oppure il genere di struttura, presenta caratteristiche che lo rendono più idoneo sulla neve nei confronti di un pneumatico estivo. In Svizzera questa marcatura non è una referenza per i pneumatici invernali.

Posizione dei pneumatici

Position des pneus

Cambiando regolarmente e in tempo utile le ruote da davanti a dietro i pneumatici di un veicolo si consumano in modo più equilibrato. Eseguite questo cambio almeno una volta ogni 10‘000 km. Per i veicoli con trazione integrale la posizione delle ruote deve eventualmente essere invertita con maggiore frequenza (ogni 6‘000 o 7‘000 km). Troverete i consigli del fabbricante in merito allo scambio delle ruote nel manuale d’uso del veicolo. Il primo cambio di posizione è il più importante. Nel cambio della posizione delle ruote si dovrebbe inoltre adeguare la pressione dell’aria dei pneumatici secondo le indicazioni del fabbricante. L‘usura irregolare dei pneumatici può indicare anche un errore dell’assetto geometrico delle ruote oppure l’eventualità di problemi meccanici.

In questo contesto il garagista può darvi indicazioni adeguate al vostro veicolo.

Serraggio dei bulloni delle ruote

Coppia di serraggio

Le coppie di serraggio indicate dal fabbricante del veicolo devono assolutamente essere rispettate

Il serraggio dei bulloni, rispettivamente dei dadi a mano, in base alla sensazione, è di dubbia qualità. Per motivi di sicurezza è dunque consigliabile utilizzare una chiave dinamometrica per garantire il rispetto preciso delle coppe di serraggio prescritte.

Questo per
  • evitare di danneggiare il fissaggio e i bulloni delle ruote
  • garantire un serraggio equilibrato di tutti i bulloni
  • facilitare lo smontaggio o di consentirlo con gli attrezzi di bordo

Sequenza

I dadi, rispettivamente i bulloni delle ruote devono sempre essere serrati in sequenza incrociata.

Serrare le viti delle ruote

A causa dell’età e dello stato delle ruote, dei tiranti a vite e delle loro filettature può accadere che i bulloni si incastrino. Il sale di disgelo favorisce ulteriormente questa evenienza. Può anche accadere che i bulloni siano stati tirati troppo in un montaggio inappropriato e quindi che perdano la presa. Dopo una percorrenza iniziale di circa 50 km oppure dopo 1 giorno dal montaggio i bulloni delle ruote dovrebbero essere serrati nuovamente eseguendo un controllo della coppia di serraggio.


1.5. Manutenzione dei pneumatici

Profondità del battistrada

La profondità del battistrada ha effetti importanti sulle caratteristiche dei pneumatici. Il battistrada, in particolare quello dei pneumatici invernali, conferisce aderenza e mordente. Oltre al maggior pericolo di aquaplaning, la profondità troppo bassa del battistrada influisce notevolmente sullo spazio di frenata. Per pneumatici consumati fino alla profondità minima del battistrada prescritta dalla legge di 1.6 mm, lo spazio di frenata è lungo quasi il doppio in comparazione con quello di pneumatici nuovi con una profondità del battistrada ancora intatta di 8 mm.

profil

Profondità minima del battistrada di 1.6 mm prescritta dalla legge

In caso di inosservanza l’automobilista rischia la perdita della copertura assicurativa e può essere multato.

Controllo della profondità minima del battistrada tramite TWI

I segnalatori di consumo (TWI = Tread Wear Indicator) sono piccoli rialzi situati nei solchi perimetrali. Quando il battistrada rimanente arriva a 1.6 mm si trovano allo stesso livello. La posizione dei rialzi è segnalata sulla spalla del pneumatico con “TWI” oppure con un „Simbolo di triangolo“.

In considerazione del forte aumento del pericolo di aquaplaning e dello spazio di frenata più lungo in caso di forte usura, i pneumatici dovrebbero essere sostituiti già prima di raggiungere la profondità minima del battistrada.

  • Raccomandazione per i pneumatici estivi: almeno 3.0 mm
  • Raccomandazione per i pneumatici invernali: almeno 4.0 mm

Controllo della profondità minima del battistrada con il test della moneta

Per il controllo si può impiegare il test della moneta. Lo strumento di misura è una moneta da due franchi. Se inserendo la moneta nella scanalatura del battistrada il piedistallo di Helvetia non si vede, la profondità è superiore a 4 mm e il pneumatico può ancora essere impiegato. In caso contrario deve essere sostituito.

Pressione dell’aria

Qual è la corretta pressione dell’aria?

Secondo le indicazioni del fabbricante del veicolo (istruzioni per l’uso), le indicazioni sul veicolo (montante della portiera, tappo del serbatoio, parasole, …) o ancora le indicazioni del fabbricante di pneumatici.

Quali sono i vantaggi di una corretta pressione dell’aria?
  • superficie ottimale di appoggio, contatto e aderenza
  • spazio di frenata più breve
  • maggiore riserva contro l’aquaplaning
  • comportamento su strada e stabilità in curva migliori
  • minor rumore di rotolamento
  • resistenza al rotolamento e consumo di carburante
  • più bassi
  • déformation moindre, meilleur confort
Ogni automobilista può aumentare la sicurezza dei suoi pneumatici con la pressione corretta.


Le conseguenze della pressione errata dell’aria

La durata e la sicurezza dei pneumatici dipende in modo determinante dalla giusta pressione dell’aria. I fabbricanti di pneumatici e quelli dei veicoli fissano insieme questo valore, appositamente per ogni veicolo. La pressione troppo alta o troppo bassa impedisce il contatto ottimale del battistrada con il fondo stradale. Le conseguenze non si limitano all’usura esagerata o irregolare del battistrada. Ne deriva anche un‘aderenza nettamente peggiore, che può essere pericolosa soprattutto in caso di alta velocità in curva o di fondo stradale bagnato. Può anche esserci il pericolo d’incidente in seguito alla distruzione del pneumatico! In caso di pressione dell‘aria troppo bassa il pneumatico è troppo sollecitato. La riduzione delle resistenze dei vari materiali che costituiscono il pneumatico causa inevitabilmente un difetto. I danni nascosti arrecati al pneumatico non vengono eliminati neanche con la correzione successiva della pressione dell’aria.


Test manuel

Senza misurazione la pressione troppo bassa dell’aria è impercettibile; per questo si dovrebbe controllare ogni 14 giorni. La pressione dell’aria deve essere misurata sul pneumatico freddo (se il pneumatico è caldo si deve aumentare la pressione da 0,1 a 0,2 bar). In caso di forte carico del veicolo si deve aumentare la pressione secondo le indicazioni del fabbricante. Non dimenticate il controllo della pressione dell’aria alla ruota di scorta.

Cause di danno

Corpi estranei

Des corps étrangers fichés dans un pneu (clous, vis, parties en verre ou métalliques) peuvent provoquer une perte de pression soudaine ou sournoise. De l‘humidité peut de plus pénétrer dans la structure du pneu et faire rouiller la ceinture en câble d’acier. Cela peut désintégrer le pneu et détruire le profil ou les nappes d’armature. Le danger est grand si des corps étrangers ont pénétré dans un pneu; il faut le changer au plus vite.


Errori di montaggio

I pneumatici e i cerchioni possono essere irreparabilmente danneggiati già con il montaggio inappropriato. Il montaggio dei pneumatici deve essere eseguito da un specialista.


Spigoli di marciapiedi, buche nel manto stradale

Un pneumatico che viene danneggiato, ad esempio la spalla contro il bordo di un marciapiede (scalfitture), è molto pericoloso. Di regola la spalla è molto sottile. Il pneumatico non può più essere riparato e dovrebbe essere sostituito al più presto possibile. Si dovrebbe evitare di passare sopra i bordi dei marciapiedi. Se dovesse comunque essere necessario. Bisognerebbe farlo quanto più lentamente possibile e con il maggior angolo consentito (quanto più retto possibile) dalla situazione. Parcheggiare con solo una parte del battistrada sul bordo di un marciapiede può causare danni permanenti al pneumatico.


Geometria regolata erroneamente

Se la convergenza o l‘inclinazione non sono regolate correttamente, può verificarsi l’usura unilaterale dei pneumatici, che sono poi consumati solo all’interno o all’esterno. In questo caso si dovrebbero procedere alla misurazione e regolazione degli assali.


Velocità eccessiva

pneumatici sono concepiti e ammessi solo fino a una determinata velocità. Quella massima è indicata dall’indice di velocità. Se la velocità massima ammessa viene superata nettamente e per lungo tempo, il pneumatico si surriscalda. Questo può provocare rotture, il distacco del battistrada, rispettivamente della cintura e causare addirittura lo scoppio del pneumatico. Si raccomanda dunque di non superare la velocità ammessa.


Invecchiamento dei pneumatici

Ogni pneumatico invecchia sotto l’azione dell’umidità, dell’ozono, dei raggi UV (radiazione ultravioletta del sole), del calore, del freddo, ecc. Questo altera le caratteristiche del pneumatico. Diminuiscono l’aderenza e l’elasticità a scapito della sicurezza. La miscela di gomma del pneumatico contiene sostanze (antinvecchiamento) che rallentano fortemente il processo d’invecchiamento. Ma questo non si può arrestare, neanche per quanto riguarda i pneumatici più moderni. L’età del pneumatico si rileva dal numero DOT. Dopo un periodo da 6 a 10 anni i pneumatici dovrebbero essere sostituiti.


1.6. Magazzinaggio dei pneumatici

Le caratteristiche d’uso di un pneumatico si mantengono se lo stesso è immagazzinato correttamente.

Pneumatico montato su ruota

Non mettere in piedi, bensì appendere o impilare e invertire l’ordine ogni 4 settimane.

Pneumatico smontato

Non impilare e non appendere, bensì tenere in piedi e girare ogni 4 settimane (su scaffalatura staccata dal pavimento).

Al fresco

Da 15°C a 25°C. Schermare le fonti di calore Ad almeno 1 metro dalle fonti di calore

All’asciutto

Evitare la condensa
Evitare che i pneumatici vengano a contatto con oli, grassi, vernici, carburanti e sostanze simili

Allo scuro

Proteggere in particolare dall’irradiazione solare diretta e dalla luce artificiale ad alto contenuto di raggi UV

Aerazione

L’ossigeno e l’ozono sono particolarmente dannosi
Per lo svernamento di veicoli (oldtimer, mobilhome, rimorchi, ecc.) le cui ruote restano montate al veicolo stesso, la pressione dell’aria dovrebbe essere aumentata di almeno 0,5 bar.


Fate immagazzinare i vostri pneumatici dallo specialista. Egli dispone di scaffalature concepite a tale fine e li custodisce in modo sicuro.


1.7. Etichetta UE per i pneumatici

reifenlabel

Dal novembre 2012 vale in tutta l’Europa un’etichetta unitaria per i pneumatici di veicoli a motore.

Le but de l‘étiquette d’efficacité énergétique pour les pneus est de mettre à la disposition du consommateur des informations sur la résistance au roulement, l’adhérence sur sol mouillé et le bruit de roulement extérieur.

Pur non adottando ancora l’obbligo dell’etichetta (stato a marzo 2014), questa riguarda la Svizzera indirettamente. L’85 per cento dei pneumatici per automobili e camion proviene dall’UE e quindi gli automobilisti e i garagisti svizzeri saranno confrontati con l’etichetta per i pneumatici.

Oltre ai tre criteri principali si devono osservare numerosi altri fattori di prestazione. Per questo è consigliabile esaminare anche fonti alternative come i test dei pneumatici.

kraftstoffeffizienz

Efficienza nei consumi

La resistenza ridotta al rotolamento consente di risparmiare benzina e CO2. La valutazione è indicata dalla classe A (verde) alla classe G (rosso), tenendo conto che la classe D è vuota. Il miglioramento di una classe corrisponde a un risparmio di benzina di circa 0,1 litro su 100 km.

kraftstoffeffizienz

Aderenza sul bagnato

L’aderenza sul bagnato è decisiva per la sicurezza. La prestazione è suddivisa qui nelle classi da A a G, tenendo conto che le classi D e G sono vuote. Tra le classi A e F la differenza dello spazio di frenata, su un fondo stradale mediamente ruvido e bagnato, è di 18 m per un veicolo che frena da una velocità di 80 km/ora. Questa distanza corrisponde alla lunghezza di tre o quattro veicoli.

kraftstoffeffizienz

Rumore di rotolamento

Le emissioni di rumore dei pneumatici influiscono sul rumore complessivo del veicolo. Il valore misurato indica il livello fonico del rumore di transito. Più sono le onde sonore piene, tanto più forte è il rumore esterno del pneumatico, vale a dire che tre onde sonore piene indicano la prestazione peggiore.



1.8. Informazioni su caratteristiche speciali e accessori

Pneumatici run flat

Pneumatici con caratteristiche di emergenza, in caso di danneggiamento consentono di proseguire a velocità ridotta (80 km/ora) per una distanza da 80 a 300 km. Le caratteristiche di emergenza sono date dalla spalla rinforzata che impedisce al pneumatico di appiattirsi in caso di perdita di pressione e garantisce la sufficiente trasmissione delle forze di sterzo, frenata e propulsione. Dato che un automobilista non vede la differenza tra un pneumatico con pressione insufficiente e uno con pressione secondo le prescrizioni, si prescrive per principio un sistema di controllo della pressione.

Pneumatici chiodati

I chiodi inseriti nel battistrada del pneumatico danno maggiore aderenza al veicolo soprattutto su fondo stradale ghiacciato. In Svizzera i pneumatici chiodati sono consentiti solo dal 1° novembre al 30 aprile. I pneumatici chiodati sono sempre muniti di cintura d’acciaio e sono consentiti solo se montati contemporaneamente sulle quattro ruote. Chi guida un veicolo con pneumatici chiodati lo deve indicare con un adesivo incollato sul veicolo. In Svizzera non si può circolare con pneumatici chiodati sulle autostrade e superstrade, con pochissime eccezioni. I veicoli che montano pneumatici chiodati possono circolare a una velocità massima di 80 km/ora. I chiodi possono sporgere al massimo 1,5 mm fuori dal battistrada.

Catene da neve

Quando c’è il segnale “catene da neve obbligatorie” le stesse devono essere montate su tutti i veicoli. Ci sono eccezioni nei Grigioni, dove i veicoli a trazione integrale possono essere esentati con un cartello aggiuntivo. Dopo la fine dell’obbligatorietà le catene dovrebbero essere smontate al più presto possibile per evitarne l’usura eccessiva. Il montaggio non deve essere eseguito su pendii o su sottofondo morbido. L’impiego di un cric è da evitare assolutamente. Per prevenire danni ai passaruota, la tenuta delle catene deve essere controllata dopo aver percorso da 50 a 100 metri. Dato che le catene da neve influiscono sul comportamento su strada, non si dovrebbero oltrepassare i 50 km/ora.

Pneumatici larghi in inverno

Per lungo tempo prevaleva l’opinione che i pneumatici invernali devono essere più stretti di quelli estivi. I fabbricanti e gli addetti ai test della sicurezza consigliano oggi di scegliere pneumatici più larghi anche in inverno. La densità, la profondità e l’angolazione dei tasselli, come pure il loro numero, aumentano il controllo direzionale e il mordente sullo strato di neve pressata. Si deve però verificare che per le dimensioni dei pneumatici impiegati siano ammesse, rispettivamente ottenibili, le giuste catene.

Pneumatici per tutte le stagioni

Nei test i pneumatici per tutto l’anno ottengono di regola un risultato complessivo negativo. Soprattutto su fondo stradale coperto di neve o ghiacciato, ma anche su strada asciutta, fanno segnare risultati insoddisfacenti nei confronti dei pneumatici puramente stagionali. L’obiettivo di adattabilità contemporanea a tutte le condizioni climatiche sembra essere troppo ambizioso. Per questo motivo si consiglia la sostituzione dei pneumatici estivi e invernali anche per i veicoli SUV.


1.9. Sistema di controllo della pressione dei pneumatici (TPMS)

TPMS sta per sistema di controllo della pressione dei pneumatici e dal 1° novembre 2014 tutti i veicoli nuovi devono essere dotati di un sistema TPMS. Il sistema controlla automaticamente la pressione dei pneumatici e avverte immediatamente quando c'è un problema. Una minima riduzione della pressione nel pneumatico viene segnalata al conducente con un segnale luminoso. Ci sono due differenti sistemi: TPMS indiretto e TPMS diretto.

Il sistema indiretto utilizza la tecnologia già in dotazione del veicolo. La misurazione avviene tramite i sensori ABS come pure tramite i sensori del controllo della trazione. Ambedue questi sensori misurano il numero dei giri della ruota e dai dati raccolti deducono l'esatta pressione atmosferica e i relativi cambiamenti.

 

Il sistema TPMS diretto controlla la pressione d'esercizio del pneumatico. Ciò avviene tramite sensori inseriti nella valvola del pneumatico. Trasmissione radio dei dati all'elettronica di bordo affinché possano essere letti dal conducente sul display.


1.10. Leggi, prescrizioni, informazioni


Ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV)

Capitolo 5: Ruote, pneumatici


Art. 58 Ruote e pneumatici

Le ruote devono essere munite di pneumatici a pressione d‘aria capaci di sopportare il carico oppure di altri rivestimenti con elasticità analoga adatta ai cerchioni.

Gli pneumatici devono essere adatti per la velocità massima possibile del veicolo.

Tutti gli pneumatici di un veicolo devono avere lo stesso genere di rivestimento (pneumatici con carcassa radiale o pneumatici con carcassa diagonale).

La tela degli pneumatici a pressione d‘aria non deve essere sciupata o scoperta.

Su tutta la larghezza del battistrada gli pneumatici devono presentare un profilo di almeno 1,6 mm di profondità.

Gli pneumatici delle ruote gemellate non devono toccarsi a meno che il costruttore lo ammetta espressamente.

La capacità di carico degli pneumatici, l‘indice di velocità, le combinazioni cerchioni-pneumatici e la circonferenza di scorrimento devono corrispondere allo stato attuale della tecnica, come stabilito in particolare nelle disposizioni dei regolamenti ECE n. 30 (veicoli a motore e loro rimorchi) e ECE n. 54 (veicoli utilitari e loro rimorchi), del capitolo 1 della direttiva n. 97/24 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o a tre ruote, come anche nelle norme dell‘ETRTO. Il costruttore, la capacità di carico degli pneumatici e l‘indice di velocità devono essere marcati in modo indelebile sugli pneumatici. Per gli pneumatici fuori norma, per pneumatici o combinazioni cerchioni-pneumatici deroganti alle norme e per gli pneumatici il cui impiego non corrisponde all‘identificazione, è necessaria la garanzia del costruttore del veicolo o dello pneumatico. In siffatti casi, la marca, il tipo, le dimensioni ed eventuali identificazioni deroganti degli pneumatici e le necessarie esigenze devono essere iscritti nella licenza di circolazione.

Gli pneumatici di autoveicoli, di motoveicoli, di quadricicli a motore e di tricicli a motore devono essere muniti di una marca d‘approvazione o di un marchio di controllo conformemente alle norme internazionali.

I veicoli delle classi M, N e O aventi una velocità massima per la loro costruzione o ammessa di 80 km/h e oltre devono essere dotati di pneumatici conformi a quanto previsto nella direttiva 92/23/CEE o nei regolamenti n. 661/2009/CE e n. 458/2011/UE.


Art. 59 Ruote di scorta, ruote d‘emergenza, pneumatici invernali

Le ruote di scorta devono adempiere le medesime esigenze delle ruote ammesse per il veicolo. In deroga al capoverso 1, per i veicoli della classe M1 sono ammesse ruote d‘emergenza. Queste devono adempiere le esigenze della direttiva 92/23/CEE o dei regolamenti n. 661/2009/CE e n. 458/2011/UE oppure del regolamento ECE n. 64 ed essere contrassegnate come tali.

Gli pneumatici con l‘indicazione suppletiva M+S (pneumatici invernali) devono o soddisfare le esigenze dell‘articolo 58 capoverso 2 o essere adatti agli autoveicoli per una velocità minima di 160 km/h e ai motoveicoli, quadricicli a motore e tricicli a motore per una velocità minima di 130 km/h. Se non sono adempiute le condizioni dell‘articolo 58 capoverso 2, il venditore degli pneumatici deve fornire un‘iscrizione che indichi la velocità massima ammessa per gli pneumatici.

Art. 60 Generi speciali di pneumatici, rifacimento delle sculture degli pneumatici

Le ruote con gomme piene, le ruote metalliche e i cingoli sono ammessi soltanto quando l‘uso degli pneumatici non sarebbe adatto. Le ruote o i cingoli di metallo non devono avere frastagliature o ramponi.

La parte di peso non deve superare 0,20 t per centimetro del battistrada per gli pneumatici con camera d‘aria, ruote piene e simili, e 0,10 t per le ruote metalliche. Per i cingoli, la parte di peso non deve superare 8,2 kg per cm2 della superficie a contatto con il suolo. La superficie a contatto con il suolo corrisponde soltanto alla parte dei cingoli effettivamente appoggiata su una carreggiata piana.

Gli pneumatici per veicoli delle classi M1 con un peso totale superiore a 3,50 t, M2, M3, N, O3 e O4, che sono rifacibili, devono essere muniti del simbolo W del termine «REGROOVABLE».

Non è permesso rifare le sculture di pneumatici per veicoli delle classi M1 con un peso totale fino a 3,50 t, O1 e O2 come anche di pneumatici per motoveicoli, quadricicli leggeri a motore, quadricicli a motore e tricicli a motore. Sugli pneumatici rigommati devono essere iscritti il nome o il marchio dell’azienda rigommatrice come anche le indicazioni concernenti le dimensioni degli pneumatici, la velocità massima, la capacità di carico, il numero delle tele e il genere di costruzione. Le indicazioni devono essere ben leggibili. Le esigenze dell’articolo 58 capoversi 7 e 8 non si applicano agli pneumatici rigommati.


Art. 61 Pneumatici spikes

Gli «pneumatici spikes» sono pneumatici chiodati.

Sono ammessi soltanto pneumatici spikes di struttura radiale metallica (cinturati metallici). Devono esserne munite tutte le ruote di un veicolo.

I chiodi possono avere un peso massimo di 3 g. Il diametro della loro base non deve superare 6 mm. Devono essere ben infissi e non possono sporgere dal battistrada più di 1,5 mm.

Gli pneumatici con un diametro fino a 13 pollici possono avere 110 chiodi al massimo, quelli con un diametro superiore a 13 pollici, 130 chiodi al massimo.


Art. 62 Limitazione d‘uso, contrassegno

Gli pneumatici spikes possono essere usati soltanto su autoveicoli con un peso totale fino a 7,5 t, motoveicoli, quadricicli leggeri a motore, quadricicli a motore e tricicli a motore nonché sui rimorchi da essi trainati. Questi pneumatici possono essere usati soltanto dal 1° novembre al 30 aprile e, al di fuori di questo periodo, in presenza di condizioni invernali.

I veicoli muniti di pneumatici spikes devono recare sul retro un contrassegno di velocità massima indicante il numero 80 conformemente all‘allegato 4. In deroga al numero 1 dell‘allegato 4, il bordo può essere nero e il disegno mostrare chiodi stilizzati.

Il contrassegno va tolto o visibilmente barrato se il veicolo è usato senza pneumatici spikes.

Sono eccettuati dal capoverso 2 i veicoli la cui velocità massima per la loro costruzione è inferiore. Un disco di velocità massima eventualmente già a disposizione deve restare applicato.


Art. 63 Catene per la neve e dispositivi antisdrucciolevoli

Le catene per la neve e i dispositivi antisdrucciolevoli devono garantire l‘avviamento, la frenatura e la guida laterale sulla neve e sul ghiaccio; essi non devono danneggiare in modo eccessivo la strada.

Per gli autoveicoli, almeno per una dimensione di pneumatici prevista dal costruttore del veicolo, deve essere possibile montare catene per la neve sulle ruote motrici di un asse.

Fonte: http://www.admin.ch/opc/de/classified-compilation/19950165/index.html



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L'invio di uno fino a quattro pneumatici costa CHF 24.00 IVA compresa, a forfait. Il supplemento per ogni ulteriore pneumatico è di CHF 6.00 al pezzo.

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4. Restituzione & rimborso

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4.2. Reclami

Lei è tenuto a controllare lo stato della merce fornita, non appena lo consenta l'ordinario corso degli affari, e a comunicare immediatamente difetti riconosciuti per scritto al garagista. In mancanza di comunicazione in merito, i prodotti sono considerati approvati. L'approvazione è considerata in ogni caso confermata se entro 14 giorni dalla fornitura non abbiamo ricevuto alcun reclamo scritto.

Il prodotto difettoso ci deve essere ritornato con una copia della fattura e una descrizione dettagliata del difetto. L'indirizzo per il rinvio viene comunicato all'acquirente alla ricezione di un reclamo scritto per e-mail. Eventuali spese di trasporto sono a carico del cliente.

 

4.3. Diritto di restituzione

La restituzione della merce deve avvenire nell'imballaggio originale, completa di tutti gli accessori e allegando il modulo per la restituzione compilato, come pure un eventuale certificato di garanzia. Prodotti sigillati o racchiusi in un contenitore di plastica saldato possono essere restituiti solo se non sono stati aperti. Un eventuale sigillo non deve essere stato rotto.